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Chi siamo La Casa di Accoglienza alla Vita è una Fondazione privata che ha sede a Belgioioso (PV) e che gestisce comunità alloggio per ragazze madri, mamme con bambini, e minori in difficoltà. La Casa è nata su iniziativa di Don Leo Cerabolini. Nella seconda metà degli anni '70, mentre egli è parroco di Belgioioso, alcune ragazze si rivolgono a lui per essere aiutate a portare avanti una gravidanza che la loro famiglia non intende accettare. Don Leo intuisce allora che solo avendo una casa ove dare ospitalità a queste ragazze può impedire che esse siano costrette ad abortire. Egli chiede quindi a Mons. Angioni, Vescovo di Pavia, di poter utilizzare una villa lasciata in eredità alla diocesi dal Dott. Vigo, farmacista di Belgioioso. È in questo modo che il 12 maggio 1979 inizia l'attività della Casa di Accoglienza alla Vita, una realtà che originariamente rivolge la sua attenzione alle ragazze madri, ma che col passare del tempo amplia e diversifica notevolmente il proprio ambito di intervento nel campo socio-assistenziale. Ma l'attività della Casa non si limita a questo: vera promotrice del "popolo della vita" di cui parla il papa nell'enciclica Evangelium Vitae, la Casa è da sempre impegnata nella promozione e difesa del valore della vita umana attraverso l'organizzazione di manifestazioni, dibattiti e iniziative a vari livelli (tra cui spiccano l'annuale "Festa della Vita" e l'assegnazione del "Premio in difesa della Vita") e attraverso l'organizzazione di veglie di preghiera e fiaccolate per la vita a livello diocesano. |
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