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CAV Comunità Alloggio
Dall'inizio
del 1997 il C.A.V. di Pavia ha aperto una Comunità Alloggio di
seconda accoglienza chiamata "C.A.V. Comunità Alloggio"
e situata in una struttura messa a disposizione dal Comune di Pavia.
La comunità alloggio C.A.V. è direttamente collegata alla
Casa di Accoglienza di Belgioioso, con la quale condivide anche il personale
specialistico (psicologa). Ciò permette ad alcune ragazze madri
ospiti della Casa di Belgioioso di spostarsi alla casa di seconda accoglienza
del CAV per portare a temine il percorso di autonomia iniziato a Belgioioso
L'inserimento delle ospiti nella comunità alloggio gestita dal
C.A.V. è finalizzato:
- ad una crescita integrale della persona, che investa
la vita fisica, sociale e spirituale nel pieno rispetto di ogni fede
e pensiero;
- a promuovere la persona all'autonomia e alla libertà
interiore facendo emergere le risorse individuali, svilupparne il senso
di corresponsabilità in comunità e nella società;
- all'inserimento nel mondo del lavoro al fine di
favorire la realizzazione della persona in campo individuale e sociale.
Il C.A.V. offre aiuto e sostegno alle ragazze ospiti
per favorire la ripresa di tutti quei contatti sociali (casa, amicizia,
lavoro) che sono necessari per permettere una vita completamente indipendente.
La struttura può ospitare cinque mamme con relativi bambini (di
età compresa tra pochi mesi e dodici anni) per un massimo di due
anni secondo un progetto formativo personalizzato, concordato con i Servizi
Sociali competenti e la psicologa della Casa.
La Comunità è completamente gestita da un gruppo di volontarie
che si alternano durante l'arco della giornata, coordinate da tre persone
che supervisionano i diversi incarichi e da una referente interna. Loro
compito è quello di aiutare le ospiti nello svolgimento delle normali
attività della Casa oltre ad aiutarle a prendere consapevolezza
del proprio ruolo di mamma, senza tuttavia frapporsi nel ruolo madre-figlio.
La Comunità si mantiene grazie a donazioni, attività diverse
(vendita fiori) e convenzioni con i comuni di provenienza delle ospiti.
Terminato il progetto educativo le ospiti possono accedere a mini appartamenti
dati in gestione al C.A.V. dall'ALER per verificare la loro autonomia
ed iniziare poi una vita completamente indipendente. |