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1979 - 2009: Trent'anni per la Vita
Era questo il segno concreto dell'impegno della Diocesi di Pavia a difesa della vita in un periodo in cui dominava in Italia la cultura dell'aborto. Offrire a giovani ragazze in attesa di un figlio una casa ove poter essere accolte e portare a termine la gravidanza era dunque il miglior modo per realizzare la volontà del Dott. Vigo. Quale bimbo poteva essere più bisognoso di assistenza e cure, infatti, di un bambino a cui veniva negata la possibilità di nascere? Quale "handicap" maggiore dell'impossibilità di venire al mondo?
E' così che il 12 maggio 1979 è iniziata l'attività della Casa di Accoglienza alla Vita. Da allora sono trascorsi 30 anni, durante i quali
la Casa ha conosciuto un grandissimo sviluppo, crescendo e maturando
nello spirito, nelle persone e nelle strutture: l'entusiasmo iniziale
di quei volontari che hanno coraggiosamente dato avvio all'opera si
è accresciuto ed ha contagiato un numero sempre crescente di
persone; alla buona volontà e totale disponibilità dei
primi volontari si è aggiunta la professionalità; alla
villa del Dott. Vigo - allora fin troppo grande per accogliere un piccolo
gruppo di ragazze - si sono aggiunte molte altre case, tutte realizzate
per accogliere nel miglior modo possibile sia ragazze madri sia bambini
soli. Ma questo non è tutto: nell'anno del suo trentesimo anniversario la Casa di Accoglienza vuole ampliare ulteriormente i propri orizzonti e rivolgere la sua attenzione anche ad altri "bambini abbisognevoli di assistenza": è così nata l'idea di realizzare, proprio davanti alla Casa, un Centro di Aggregazione Giovanile chiamato "Il Muretto", che offrirà ai minori in difficoltà presenti sul territorio la possibilità di sperimentare occasioni di crescita educativa e che si proporrà quindi come importante strumento di prevenzione dei rischi di esclusione sociale e di abbandono scolastico. L'anno del trentennale è dunque per la Casa di Accoglienza un anno particolarmente importante, ricco di eventi, festeggiamenti, celebrazioni ed anche grandi nuovi impegni. Un anno che si è aperto con la XXXI Giornata per la Vita, volutamente celebrata a livello diocesano nella parocchia di Belgioioso proprio per dare maggior risalto a questo grande anniversario. Un anno che proseguirà con tante altre iniziative, tra cui la tradizionale Festa della Vita, il Convegno Nazionale delle Case di Accoglienza (che per l'occasione si terrà proprio a Belgioioso) e che si concluderà a novembre con le commemorazioni della nascita di Don Leo. Un anno di festa, anzi:
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