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Perché "Comunicare Vita"?
Comunicare Vita
vuol essere semplicemente la voce della Casa di Accoglienza alla Vita,
che si sente “popolo da Dio acquistato perché proclami le
sue opere meravigliose”.
Comunicare Vita nasce come periodico impegnato
a rispondere gioiosamente all’appassionato appello del Papa: “rispetta,
difendi, ama e servi la vita”.
Comunicare Vita vuole sottolineare che le Case
di Accoglienza si pongono a servizio della vita nascente e intende ricordarci
che “grazie alla loro opera, non poche madri nubili e coppie in
difficoltà ritrovano ragioni e convinzioni, incontrano assistenza
e sostegno per superare disagi e paure nell’accogliere una vita
nascente o una vita appena venuta alla luce”.
Comunicare Vita vuole anche ricordarci che “le
Case di Accoglienza sono espressioni eloquenti di ciò che la carità
sa inventare per dare a ciascuno ragioni nuove di speranza e possibilità
concrete di vita”.
Comunicare Vita vuol richiamarci a questa grande
verità: “le strutture e i luoghi di servizio alla vita hanno
bisogno di essere aiutati da persone generosamente disponibili e profondamente
consapevoli di quanto decisivo sia il Vangelo della vita per il bene dell’individuo
e della società”.
Comunicare Vita: una parola scritta, più
pensata, più aperta e persino illustrata: con questo piccolo mezzo
di comunicazione vogliamo parlarci, comunicare notizie della Casa ai tanti
che la conoscono e la sostengono, ma anche raccontare le nostre esperienze
di vita, presentare le nostre iniziative, dare un contributo alla discussione
sui vari problemi. E’ la comunicazione di tutti noi della Casa a
tutti gli amici capaci di quella simpaticissima condivisione che dà
sapore alla vita.
Don Leo
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